quello che non capisco è il motivo per cui tutto ciò viene percepito in modo tanto selettivo dagli “intellettuali”, in particolare in rete. cioè: sì nel caso della cosiddetta ‘moratoria contro la 194’, sì nel caso della buffonata ‘Sapienza vs Ratzinger’, MA mai, mai, quando si tocca anche marginalmente Israele. un’altra cosa che non capisco è perché tutti i pensatori della rete, chiamiamoli(ci) così, si sentano costantemente in dovere e in diritto di esprimere la loro opinione su qualsiasi tema, il più delle volte su temi lontani mille mondi dalle proprie aree di interesse/competenza. forse con un numero sufficiente di punti-opinione si riceve in omaggio un set di pentole?