Ecco, avevo promesso che non avrei acceso il computer perché devo studiare ma poi la curiosità di vedere almeno le foto mi ha vinta. Va be’.
Ora dico delle cose brutte sul barcamp:
Basta palazzi troppo belli con le sale in velluto che ti intimidiscono, che fa troppo caldo e come ti giri urti insensate sculture di tazze.
Basta gente che va in giro portando in braccio il suo mac come se fosse il primogenito maschio, facendo patpat sulla mela per fargli fare il ruttino. Fate impressione.
Basta attention whores. No, sul serio.
Basta gente veramente brutta brutta brutta in modo assurdo. Internet dev’essere un hobby, non un’ADR (Attività Di Ripiego).
Basta assaltare il buffet come se non si mangiasse da tre giorni e ingozzarsi stipati in salette ermeticamente chiuse, nel caldo e nell’aria viziata da ascelle e aliti di bloggers. E’ inutile che fate gli sloufud e i gurmé e poi mangiate in piedi con le forchette di plastica. La qualità del cibo è anche qualità del mangiare, penso.
Ora dico delle cose belle sul barcamp:
Ma quanto sono belli i miei tesori! Che è una cosa importante perché io leggendoli mi ci sono subito affezionata, e quando penso “che bella persona” dato che ho fatto il classico sono sicurissima che trattasi anche di persona carina. Per una volta ho avuto ragione a pensarlo. Qui però si esagera, cioè guardate Hurley, è una roba imbarazzante, o Guido (Guido Catalano! è esattamente come me l’immaginavo, cioè giuro uguale, io ero tutta contenta e poi tutta intimidita e così mi hanno scherzato per la mia intimidatura, però capitemi, che emozione), o Hardcore Judas - che però non lo potete davvero vedere perché lui è troppo figo per farsi immortalare insieme a noi nerds.
E poi devo assolutamente spiegare al mondo che adoro Eio con tutto il mio cuore perché lì dentro è stato il più dolce il più intelligente il più simpatico il più gentile e ha un sorriso carinissimo e un sacco di meravigliose penne, tra cui quella di Neil Gaiman (simile a quella di) e viste le ultime cose scritte da Neil Gaiman non si sa chi dei due dovrebbe sentirsi onorato. Inoltre non solo mi ha fatto l’unica foto-di-me decente degli ultimi 19 anni, ma mi ha regalato a) la spilletta della P2.0 e b) la SUA maglietta del barcamp perché quando sono arrivata erano finite e lui non poteva sopportare la mia delusione. Gli voglio un sacco di bene!
Quello di e.l.e.n.a è stato il primo volto che ho riconosciuto lì dentro e appena l’ho visto ho capito che sarebbe stata una bella giornata, perché e.l.e.n.a è splendida e abbiamo delle bellissime persone in comune, e anche alcune cose tipo quella della pipì (è una storia lunga).
Un’altra cosa è che nikink nonostante faccia la faccia dura per fare più paura poi è uno molto contento e affabile, solo che ogni tanto lo sguardo gli si perdeva lontano e si vedeva che stava pensando “ommioddio, io sono qua da ore e chissà la dashboard, quando torno a casa devo recuperare tutto, sarà un delirio” e poi trasaliva, ti fissava negli occhi e riprendeva: “comunque, a proposito di quel tool di tumblr…”.
Un’ultima cosa è che elena (quella senza aggettivi), che io conosco però non mi sono presentata perché sono timida davvero, se ne andava in giro lasciando nelle mani di chiunque il suo meravigliuoso asus eetciù e ciò mi ha colpito. Mi ha colpito anche l’asus, eh.
Ok ho detto tutto, quindi buonanotte, torno a studiare.
lea ci aiuta ad affrontare la verità.
addictions awaits the coming zombie apocalypse
(via phonkmeister)
edt:
Ecco: finalmente so chi votare. So chi mi rappresenta, qualcuno in cui riconoscermi, con degli interessi in comune. Mon semblable, mon frère.
Riconoscerei quello sguardo, quegli occhietti, tra mille, anzi tra iMille.
Del resto ha avuto ottimi maestri.
i link, perdio, seguite i link di questo post di edt e commuovetevi