All posts from April 13, 2008

Married To The Sea

logica deduttiva

“Sono morti per consentirci di votare”.
E’ vero, ma ne sono morti molti di più per difendere il nazismo, e allora che facciamo?

“Nel quartiere popolare della Kalsa, invece, fino a venti giorni prima delle amministrative non si vedeva un manifesto. Poi, una bella mattina, sulla saracinesca del negozio vuoto del più importante latitante della zona qualcuno aveva appeso un’immagine del sindaco Diego Cammarata (verosimilmente all’oscuro di tutto). Era il via libera. Mezz’ora dopo i muri dell’intero quartiere, come gli abitanti, parlavano solo di lui.”

“Un singolare modo per manifestare il dissenso. Lo ha scelto un uomo di Sorrento. Voleva protestare contro il «sistema politico»: così, dopo aver ricevuto la scheda elettorale, ha iniziato a strapparla e a mangiarla a piccoli pezzi. È stato bloccato nel seggio dove sono intervenuti i poliziotti. Così gli agenti del commissariato di Sorrento (Napoli) hanno denunciato, in stato di libertà, in base all’articolo 100 della legge elettorale del 1957, un imprenditore di limoncello, D.E.C. di 41 anni. L’uomo, giunto nel seggio elettorale nell’Istituto Veneto, che si trova nella stessa via, nel cuore di Sorrento, per protestare «contro il sistema politico», come ha detto successivamente, dopo che il presidente di seggio gli ha consegnato la scheda rosa, con molta calma, ha iniziato a strapparla a piccoli pezzi per poi metterli in bocca e mangiarli. I poliziotti, presenti nel seggio, hanno avvisato il personale del commissariato di Sorrento che ha provveduto a condurre l’uomo in ufficio per poi denunciarlo in stato di libertà.”

PostSecret: Sunday Secrets

sullo sfondo

Osservando le foto dei politici che imbucano le loro schede elettorali nei rispettivi seggi, un’unica cosa salta subito agli occhi: tranne quella pariolina, le scuole italiane fanno tutte, indistintamente, schifo. E il contrasto tra i loro sorrisi e le nostre macchie di muffa è quasi crudele.