All posts from May 24, 2008

La parola a Carlo Rubbia | Daniele Luttazzi News »

phonkmeister:

ecco, appunto: la parola a Carlo Rubbia.

otsune:


Dreaming between apple flowers (via Shalimar_u)

via masayume
Fun with brands - Jane’s Brand-timeline Portrait « Dear Jane Sample

il tempo della nostra giornata scandito dalle marche.
per quanto riguarda la mia giornata, mancano nel settore internet Thunderbird, Google e Tumblr; nel settore vita quotidiana, mancano supermercati e mezzi pubblici. per il resto, abbastanza accurato… :)
Fun with brands - Jane’s Brand-timeline Portrait « Dear Jane Sample

il tempo della nostra giornata scandito dalle marche.

per quanto riguarda la mia giornata, mancano nel settore internet Thunderbird, Google e Tumblr; nel settore vita quotidiana, mancano supermercati e mezzi pubblici. per il resto, abbastanza accurato… :)

L'eterna violenza in famiglia - LASTAMPA.it »

la lettera che i vicini di casa di Elisa Rattazzi (la donna uccisa domenica dal marito in Barriera di Milano) hanno inviato a «La Stampa» e alle donne del governo (via Femminismo a Sud)

“Perché nei centri sociali succede di vedere un uomo prendere a schiaffi una donna. Succede anche di assistere a comportamenti sessisti e molesti. Succedono tante cose ma questi comportamenti vengono talvolta tollerati, anzi non ci si fa proprio caso perché la questione non coinvolge chi abita quello spazio in una riflessione attenta. Eppure sarebbe normale immaginare che in un centro sociale non dovrebbe essere dato accesso ai sessisti esattamente come si fa con i fascisti.
Sono convinta che se in un centro sociale entra un neofascista di sicuro non gli si rende la vita facile. Invece i sessisti passano spesso indisturbati, perché tanto non si considera l’antisessismo o la questione della violenza come una discriminante fondamentale. Così si finisce per negare uno spazio di socialità alle donne che si vivranno le serate organizzate dentro i centri sociali esattamente come se le vivrebbero in una qualunque discoteca/macelleria dove una donna che balla per molti equivale a tanta bella carne in esposizione.”