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My Top 5 Artists (Week Ending 2009-5-10) »

Un posto dove appendere il cappello » Da Maurice Binder a Saul Bass - Nel favoloso mondo dei titoli di testa

Un posto dove appendere il cappello » Marziani a Noceto e a pochi metri dalla regione Lazio »

Lorenzo Cairoli è finora l’unico motivo che ho di credere che il giornalismo online sia o possa diventare qualcosa di bello.

“Questa insistenza sulle lauree è offensiva per chi una laurea non ce l’ha, e lo è anche per chi ce l’ha, allo stesso modo. (Ed è un altro sintomo di provincialismo italiano, secondo me.) La mia esperienza universitaria, di studente e anche di docente, seppur per breve tempo, mi dice che oggi si laurea chiunque, purché ci sia qualcuno che abbia voglia di mantenerlo agli studi per un po’ di anni e purché a tali studi egli (o ella) si dedichi un paio d’ore al giorno, vacanze escluse. Non è molto faticoso, non lo è quasi per niente. Perché si studia molto poco, nelle università, e si studia molto male. Ci si può laureare in lettere anche senza leggere niente, se si vuole. E così in molte altre facoltà, quasi in tutte.
La mia esperienza di insegnante e di redattore, invece (cioè di persona che lavora in mezzo a tutta gente immancabilmente laureata), mi dice che il titolo di studio non ha niente a che vedere con la capacità critica e interpretativa delle persone. E che la percentuale di coloro che non capiscono quel che stanno facendo è sempre la stessa, laurea o no, ed è sempre altissima, scusatemi.”

euro sparse lauree « lo scorfano

grazie a luccioleperlanterne. che questa è in realtà una cosa evidente, quasi banale, ma noto che è meglio ricordarla.

edt:

not with a bang (via locusta)

edt:

not with a bang (via locusta)
phonkmeister:

Aspettando mercoledì.

phonkmeister:

Aspettando mercoledì.

66

formicheincazzate:

Andrea si sedette. “Scommetto che lei è una buona cuoca”, disse in tono ammirativo. “No, non lo sono affatto… Non so fare nessuna pietanza complicata”, disse Cinzia versando i maccheroni nella teiera. (Daniele Luttazzi)

questa è una delle mie battute preferite DI SEMPRE. il che dice molto del mio assurdo senso dell’umorismo.