“Quindi la metrica è che se prendi una cinquantina di persone a caso e le malmeni e le tieni contro la loro volontà all’interno di quattro mura che per amor di esempio chiameremo caserma, se le spogli nude e le umili e le lasci sdraiate per terra e sputi loro addosso, e se nel farlo magari usi anche un po’ di violenza psicologica che non vorremo mica lesinare sulle cose semplici, beh se fai tutto questo, sappi o lettore devoto, che non si tratta di tortura, né squadrismo, né altro di punibile. Non è successo un cazzo di niente. E, pensa devoto lettore, nel giro di due ore diviene la quarta notizia sui quotidiani, entro sera non se ne parlerà nemmeno più. E tutto ad un tratto il coro: Brigitte Bardot-Bardot.”
artisti in difesa della foresta di Totoro (sì, quello del film di Miyazaki - si chiama Sayama ed è un bosco urbano, subito fuori Tokio, di circa 3500 ettari). via masayume. le illustrazioni, manco a dirlo, sono bellissime.
“Nota finale. Di Pietro è un ex carabiniere che in gioventù simpatizzava fascista, Travaglio viene dalla scuola destrorsa di Montanelli, Grillo è un genovese (e quindi stronzo di default, lasciatevelo dire da me che abito a Genova). Non parliamo di sinistra perché la sinistra in Italia è morta con il Patto di Salerno e la rinuncia alla rivoluzione. E parliamo di più di 60 anni fa. In Italia ormai esiste solo un partito, solo che fanno il gioco delle parti. Non si chiama PD, non si chiama PDL, ma si chiama P2. A sinistra finanzieri, banchieri e Opus Dei, a destra P2 nota, fascisti e Longobardi. Non so che intendiate quando parlate di sinistra, ma qui in Italia è fantascienza. Per non parlare del fatto che se dico che io gli islamici intorno non li voglio perché sono teocratici e quindi incompatibili con il nostro sistema mi danno del fascista, ma se da gay e/o laico chiedo il rispetto per me mi trovo davanti un muro di moralismo proprio a sinistra. Parlare di sinistra è come parlare di Dio in Italia: è parlare del nulla o passare il tempo a pettinare i bruchi.”
“Ho appena visto una ragazza in autobus che assomigliava ad Adriana Lima, mi faceva peccato scendere, l’avrei seguita fino a casa. Ma non l’ho fatto perché sarebbe stato snorkeling. Cioè, skattering. Blistering. Tumblering. Crawling. Facesitting?”