Ho letto degli articoli, in questi giorni, che mi sembrano degni di attenzione. Non so come segnalarli, perché spesso “tumblerare” significa per forza manifestare totale assenso o al contrario ridicolizzare. Quindi scrivo semplicemente un elenco di link: decidete voi se seguirli, e in seguito cosa pensarne.
Ahmadinejad, Berlusconi e l’era post-democratica - Slavoj Zizek. Carta, 25 Giugno 2009
Le elezioni presidenziali in Iràn: rassegna delle analisi critiche. Eurasia, 27 giugno 2009
La «rivoluzione colorata» fallita in Iran - Thierry Meyssan. Rete Voltaire, 30 giugno 2009.
Ciò che penso io, è che a Teheran ci sono centinaia di persone, giovani in primo luogo, che stanno rischiando la morte; e per queste persone mi dispiace, e per queste persone vorrei che tutto finisse, e finisse bene. Ma queste persone stanno rischiando la morte per una causa che non comprendo, e di cui quindi non posso dire nulla, né bene né male.
Banalmente, si pensa che “ci vuole pure un senso a sopportare di poter sanguinare, e il senso non dev’essere rischiare, ma forse non voler più sopportare” - ma non è mica vero, perché non ci vuole poi tanto a convincere la gente a “morire per delle idee”.
E’ davvero possibile che la gente sia disposta a morire per sostituire Tizio1 con Tizio2? Lo capirei se Tizio2 fosse Che Guevara, Gesù o Michael Jackson (da morto), ma da quanto ho letto finora (non dagli spostati qui sopra, intendo le fonti “ufficiali”) sarebbe come sostituire Franceschini a Berlusconi, e con tutto il rispetto io non andrei a farmi ammazzare per Franceschini.
Ma a quanto pare sono l’unica che non ci sta capendo niente, come al solito.
letto degli articoli, in questi giorni, che mi sembrano degni di attenzione. Non so come segnalarli, perché spesso...
leggerlo. Zizek reblog obbligatorio, ma Meyssan era proprio necessario?
leggerlo. Long story short. Vengono smontate le tesi sui brogli pro-Ahmadinejad e soprattutto viene spiegato come le...
Ho trovato il terzo, soprattutto, veramente interessante [edit: ma anche il quarto]. Invito caldamente a leggerlo[/i].