“[…] I privilegi hanno da essere sempre e necessariamente privilegi veri, non fasulli. E dunque, condizione necessaria perché il privilegiato sia davvero tale, è che egli (ella) non sappia di esserlo, sia convinto di non esserlo, e che si senta bravo e meritevole assai, e che quindi possa anche andare in giro a discorrere sulla necessità della meritocrazia e dell’eliminazione dei privilegi. Altrimenti, ci capiamo, crollerebbe il sistema.”