“Per questa paccottiglia al confine non già della conoscenza, come recita il sottotitolo di Voyager, ma tra il paganesimo, la superstizione e il pensiero magico, la Rai investe una parte del canone che annualmente versano i contribuenti. Con, in più, quella sottile truffa semantica della parola “conoscenza” nel titolo. Quasi a suggerire che ci sia un fondamento scientifico, una base solida a cui affidarsi e di cui fidarsi.
Questa sbobba, secondo l’Auditel, se la sorbiscono ogni lunedì sera due milioni e mezzo di italiani, in barba a secoli di pensiero razionale, di indagine scientifica, di metodo galileiano. E forse è per questo che la rete ha deciso di premiare il conduttore con la nomina a vice direttore di Rai Due. Gli ascolti pagano, si vede. Ma dal 2009, si legge nei titoli di coda, Voyager riceve anche il Patrocinio del Ministero dei beni culturali. Quel palazzaccio sul Lungotevere da cui il titolare, Sandro Bondi, taglia fondi su fondi alla cultura italiana. E invece Voyager riceve il patrocinio, in qualità di trasmissione di divulgazione culturale.”

  1. addictions posted this
blog comments powered by Disqus