
Vedere all’improvviso Boccadasse, sorpresa sempre nuova,intatto borgo pescatore in riva al mare, superstite glorioso alla civiltà urbanistica e romantico testimone di un tempo che fu.
E osservandola così ritratta nella sua pace, si capisce bene la poesia di Edoardo FirpoO Boccadaze, quando a ti se chinn-a
sciortindo da-o borboggio da çittae,
s’à l’imprescion de ritorna in ta chinn-a
o de cazze in te brasse d’unna moae.
Pa che deslengue un po’ l’anscia da vitta
sentindo come lì s’eggian fermae
ne-a bella intimitae da to marinn-a
a paxe antiga e a to tranquillitae.O Boccadasse, quando si scende a te
uscendo dal subbuglio della città,
si ha l’impressione di ritornare nella culla,
o di cadere fra le braccia d’una madre.
Pare che si sciolga un po’ l’ansia della vita
sentendo come lì si sian fermate
nella bella intimità della marina
la tua pace antica e la tranquillità.
da Genova: dichiarazione d’amore alla mia città
E io rispondo** con la dichiarazione d’amore di un foresto adottato, Giorgio Caproni. Genova mia città intera. Geranio....