“Mio nonno dice che Barack Obama è una pedina messa lì da altre persone che hanno altri interessi, cioè i loro. Gli chiedo “Ma chi sono questi?”. Lui dice che di preciso non lo sa, comunque sono tutti banchieri e petrolieri e proprietari di miniere. Dice che ora vogliono farci credere di nuovo che gli Stati Uniti verranno a salvarci dalla crisi economica un po’ come ci hanno salvato dai nazisti, e così piazzeranno tutti i loro prodotti in Europa e le nostre aziende invece falliranno. “Finiremo tutti nelle favelas”, dice.
C’è un altro signore che ho incontrato ultimamente, è il padrone di casa dell’aiuto cuoco del sushi bar dove lavoro, che è d’accordo con mio nonno. “Ci sono dodici famiglie che controllano tutto, politica, economia, religione”, dice. “Ma chi sono questi?”, gli chiedo. Lui un paio di nomi li sa: i Rotschild, dice, e i Rockfeller. Io Rockfeller fino a quando avevo dieci anni pensavo fosse un corvo con un cilindro, ce l’avevo, era di gomma, e non era Zio Paperone.
“Forse siamo collegati a dei dispositivi simili a quelli di Matrix”, dice, “Vero Bing?”. Bing, l’aiutocuoco cinese del sushi bar dove lavoro, lo guarda, “Vero, vero”, dice, anche se non capisce nulla di italiano, “Vita fa schifo”.”